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Come fare il pellet in casa senza l’uso di macchinari

come fare il pellet senza macchinari

Il pellet è un combustibile solido a base di legno, utilizzato sempre più spesso come alternativa sostenibile ai combustibili fossili. Tradizionalmente, la sua produzione richiede l’uso di macchinari costosi e complessi, ma negli ultimi anni sono stati rilasciati sul mercato dei modelli ad uso domestico (per chi ha spazio), a prezzi decisamente più abbordabili. Inoltre, esiste un modo per fare il pellet anche senza alcun macchinario.

In questo articolo, esploreremo le fasi, i processi e gli utensili necessari per la produzione di pellet fatti in casa senza l’uso di macchinari.

Cosa sono i pellet?

I pellet sono un combustibile prodotto a partire dalla segatura o dalle schegge di legno, che vengono compressi a pressioni molto elevate a formare piccoli cilindri ch stanno insieme grazie alla lignina, un agente legante naturalmente presente nel legno. I pellet non contengono colle, sono vietate, però è consentito l’uso di sostanze naturali come amidi o farine vegetali.

Negli ultimi tempi il pellet è stato oggetto di numerosi rincari, così a molti di noi che lo utilizziamo può essere venuto in mente: e se provassi a farmelo da solo?

Hai molta legna di scarto in giro? Potature di alberi, siepi o arbusti, gli scarti della pulizia del tuo vigneto, del frutteto o dell’uliveto. Ci sono alcune stagioni in cui ha più senso mettersi a raccogliere, la primavera è sicuramente quella migliore. Basta organizzare al meglio la raccolta in cumuli, facendo sì che tutto il verde possa essiccarsi al meglio.

come fare il pellet in casa
Foto di Wolfgang Hasselmann su Unsplash

Fare il pellet senza macchinari – ma soltanto con utensili – richiede pazienza e dedizione, ma può essere un modo gratificante per riciclare i rifiuti organici e produrre un combustibile ecologico. Certo, se si ha bisogno di quantità maggiori di pellet, sarà assolutamente necessario comprarli.

Oltre a risparmiare sui costi del combustibile, producendo i pellet a casa puoi riutilizzare la legna come una risorsa utile e, inoltre, hai una garanzia in più che la materia prima è sicura.

Materia prima

La materia prima principale per la produzione di pellet è il legno. Tuttavia, è possibile utilizzare anche altri materiali, come sfalci, ramaglie, semi, noccioli, scarti di lavorazioni agricole e altri rifiuti organici.

È importante scegliere la materia prima adeguata per produrre pellet di qualità. Il legno deve essere secco e privo di polvere e detriti. I materiali organici, come gli sfalci, devono essere essiccati bene prima dell’utilizzo. È inoltre importante accertarsi, in caso di scarti di lavorazioni di falegnameria o di legname di incerta provenienza, che non contenga additivi.

Alcuni esperti suggeriscono di fare i pellet aggiungendo segatura, sfalci d’erba, paglia, gusci di noci e bucce, carta/cartone e altri materiali al legno. Tuttavia, per ottenere pellet fatti in casa di qualità e omogeneo, consigliamo di utilizzare solo legno e, al massimo, una piccola percentuale di segatura. Solo il legno ti dà un pellet con un buon valore calorifico, simile a quello della legna da ardere, e una buona coesione, così non si sbriciolerà durante il trasporto o sarà schiacciato dal proprio peso quando imballato e impilato.

La scelta delle materie prime è cruciale perché influisce sulla qualità del pellet prodotto. Ad esempio, la legna deve essere ben secca e priva di corteccia per assicurare un buon livello di combustione. Gli scarti di lavorazioni agricole, invece, devono essere ben puliti da eventuali impurità.

Quale legno è il migliore per i pellet?

I pellet disponibili in commercio sono più comunemente fatti di faggio, quercia o abete. Sebbene si faccia comunemente una distinzione tra legni duri (come i legni a foglia caduca, che dovrebbero dare maggior calore) e legni teneri (come i legni di conifere, che apparentemente hanno un rendimento energetico inferiore), dato lo stesso peso unitario e lo stesso contenuto di umidità, il valore calorifico del legno varia poco da essenza a essenza.

Il pellet può essere fatto da una varietà di materiali biologici, alternative come il bio-pellet, il pellet di girasole, di nocciolino e il pellet di canapa sono diventate sempre più popolari per le loro proprietà uniche.

I 6 passaggi per fare il pellet

  1. Raccolta delle materie prime: Raccolta di legna, sfalci, ramaglie, o scarti di lavorazioni agricole.
  2. Preparazione delle materie prime: Questo può includere l’essiccazione, la rimozione della corteccia dalla legna, o la pulizia degli scarti agricoli.
  3. Triturazione: Le materie prime devono essere triturate in piccoli pezzi. Questo può essere fatto con un trincia o un mulino a martelli.
  4. Miscelazione: Le materie prime triturate devono essere miscelate con un legante naturale, come amido o farina, per aiutare il pellet a mantenere la sua forma.
  5. Formazione del pellet: Questa è la parte più laboriosa. Bisogna pressare la miscela in forma di pellet usando una pressa manuale.
  6. Essiccazione: I pellet devono essere essiccati per rimuovere l’umidità residua. Questo può essere fatto lasciandoli all’aria aperta o in un forno a bassa temperatura.

Una delle funzioni che necessariamente può fare solo una macchina, cioè il mulino la pressa per pellet, è la compressione delle chips in piccoli cilindri lunghi un paio di centimetri per mezzo di rulli e una matrice riscaldata. Per rendere i tuoi pellet fatti in casa più compatti, puoi usare una certa quantità di legno resinoso, cioè di conifere come pini e abeti. In alternativa, puoi aggiungere colla per pellet disponibile in commercio nelle dosi consigliate, in base al tipo di legno che stai pelletizzando. I pellet saranno caldi quando usciranno dalla matrice, quindi lasciali raffreddare e asciugare.

pellet senza macchinari
Foto di moses da Pixabay

Una volta completati tutti i passaggi, conserva i tuoi pellet fatti in casa in sacchi in un luogo riparato, asciutto e ventilato: l’umidità riduce la loro compattezza e il valore calorifico (il contenuto d’acqua dei pellet dovrebbe essere intorno all’8-12%).

Le Fasi di Produzione del pellet fatto in casa senza macchina

La produzione di pellet senza l’uso di macchinari richiede alcune fasi fondamentali:

Triturazione

Il primo passo è la triturazione della materia prima. Esistono diverse opzioni per la triturazione senza macchinari. Ad esempio, è possibile utilizzare un trinciapollo o un tritacarne per tritare il legno o altre materie prime.

Essiccazione

La materia prima deve essere essiccata al fine di rimuovere l’umidità. Questo passaggio è essenziale per la produzione di pellet di alta qualità. È possibile utilizzare un forno o un’essiccatrice per essiccare il materiale.

Macinazione

Dopo l’essiccazione, la materia prima deve essere macinata in particelle di dimensioni adeguate. Questo passaggio può essere effettuato utilizzando un mulino a martelli o un macinino.

Miscelazione

La miscelazione è un passaggio importante per garantire una composizione uniforme del pellet. È possibile utilizzare una miscelatrice per mescolare le particelle di materia prima.

Pressatura

Infine, la materia prima deve essere pressata per formare i pellet. La pressatura può essere effettuata manualmente o utilizzando un’apposita pressa per pellet.

Utensili necessari

Oltre ai rifiuti di potatura, alla legna di scarto e a molto spazio, ecco cosa ti serve per produrre pellet fatti in casa:

  • Trinciapollo o tritacarne
  • Forno o essiccatrice
  • Mulino a martelli o macinino
  • Miscelatore
  • Pressa per pellet

Acquistare un macchinario per fare il pellet

Per ottenere i pellet fatti in casa, il legno deve prima essere macinato e poi compresso: esistono macchine disponibili in commercio per uso domestico che possono fare questo. Prima di investire in una di queste, valuta attentamente le caratteristiche tecniche rispetto alle tue esigenze. Il costo si ammortizzerà nel giro di pochi anni. In alternativa, puoi dividere la spesa con i vicini o i parenti, o noleggiare una macchina.

Mentre fare il pellet a mano può essere un progetto divertente, potrebbe non essere pratico se si ha bisogno di grandi quantità di pellet. In questo caso, potrebbe valere la pena considerare l’acquisto di un macchinario per fare il pellet.

I costi di un macchinario pellet possono variare notevolmente a seconda delle dimensioni e delle capacità del macchinario. Una macchina per pellet fai da te o una macchina per fare pellet usata può essere un’opzione più economica. Tuttavia, è importante considerare anche i costi di manutenzione e il consumo energetico.

Lo spazio è un altro fattore da considerare. Un macchinario per fare il pellet può essere piuttosto grande e potrebbe non essere adatto per tutti gli spazi. Inoltre, bisognerà considerare lo spazio per lo stoccaggio delle materie prime e del pellet prodotto.

Un consiglio finale

Ricorda, è necessaria una certa quantità di umidità per compattare i pellet: il contenuto d’acqua delle chips di legno dovrebbe essere intorno al 10-15%. Se sono troppo secche, prima di metterle nell’imbuto del mulino per pellet, mettile in un secchio, spruzzale con acqua e mescola in modo che siano uniformemente inumidite.

Fare il pellet senza macchinari può essere un progetto interessante e gratificante. Non solo può aiutarti a risparmiare sui costi del combustibile, ma può anche aiutarti a ridurre l’impronta ecologica. Tuttavia, se hai bisogno di grandi quantità di pellet, vale la pena considerare l’acquisto di un macchinario che ti facilita enormemente in alcune delle fasi di produzione. In questo modo inoltre potrai concentrarti maggiormente sull’approvvigionamento della materia prima, sulla raccolta.

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